Psicoanalisi e politica: l’invenzione del nemico

All’interno della rassegna Psicoanalisi in Mostra a cura di Daniele Bonelli e Susanna Gualazzini, si terrà l’incontro con Luigi Zoja sulla paranoia nella storia e nella società.

 

L’ingresso è libero e gratuito, ma è gradita la prenotazione.

Per ogni comunicazione, per avere informazioni sulle mostre e sugli eventi culturali in corso o in preparazione
scrivere una email a galleria@biffiarte.it

oppure telefonare al +39 0523 324902

 

La reinvenzione della paternità. Seminario Nazionale a Parma

Per iscriversi (gratuitamente) è sufficiente mandare una mail a

marco.deriu@unipr.it

cerchiopapa@gmail.com

L’incontro di confronto e approfondimento dedicato ai nuovi padri e alla ricerca di nuove forme di esperienze di genitorialità cui parteciperanno alcuni tra i maggiori studiosi e studiose di questi temi nonché la gran parte delle associazioni e delle reti attive in Italia e sul territorio locale su questi temi è promosso dal CIRS (Centro interdipartimentale per la ricerca sociale), dal Dipartimento di Discipline umanistiche sociali e delle imprese culturali dell’Università di Parma, dall’Assessorato al Welfare del Comune di Parma, dalla rete “Il giardino dei padri” e dalle Associazioni Cerchio dei papàMaschi che si immischiano con la collaborazione e il patrocinio di Pianeta VerdeMenCare e di due sezioni dell’Associazione Italiana di Sociologia, rispettivamente  Vita Quotidiana e Studi di Genere.

Negli ultimi decenni l’esperienza della paternità è andata incontro a numerosi cambiamenti. Se pur più lentamente rispetto ad altri paesi, anche in Italia inizia a diffondersi un modello di paternità differente più impegnato e presente nelle attività e nelle responsabilità genitoriali. Queste trasformazioni sono il frutto contemporaneamente di un mutamento dell’aspettativa delle donne e delle madri, di un maggiore investimento nella costruzione di spazi di intimità e di cura da parte degli uomini e di un’articolazione più complessa e differenziata dei modelli famigliari e relazionali nella società attuale. Obiettivo del seminario è quello di riconoscere e mettere a fuoco le rivoluzioni silenziose che si vanno delineando in termini di nuovi padri, nuove genitorialità, nuove relazioni tra i sessi.

Tra i numerosi studiosi che parteciperanno all’iniziativa che si terrà a partire dalle 9 di venerdì 22 settembre presso il Polo Didattico di Via del Prato, ci sono lo psicoanalista junghiano Luigi Zoja, il pediatra e saggista Alessandro Volta, il pedagogista Ivo Lizzola, la psicologa Paola Corsano, l’Antropologa Martina Giuffré e una fitta rappresentanza della sociologia italiana: Marco Deriu, Annina Lubbock, Sveva Magaraggia, Guido Maggioni, Arnaldo Spallacci, Luisa Stagi. Nel tardo pomeriggio il confronto continuerà negli spazi del Workout Pasubio in via Palermo, con una tavola rotonda tra le istituzioni e le realtà associative più impegnate sulla paternità in Italia e a Parma che presenteranno esperienze realizzate e idee da condividere per il futuro. Al dibattito a partire dalle 18.00 parteciperanno rappresentanti di numerose realtà impegnate sulla paternità: Roberto Abbati e Francesco Mazzeo del Centro per le famiglie del Comune di Parma, Catia Cavatorti del Centro per le famiglie dell’Unione Colline Matildiche, Silvia Ludovico coordinatrice pedagogica del Comune di Langhirano, Alessandra Paunczdella rete “Il Giardino dei Padri”,  Monica Aitanga Leva dell’“Istituto di studi sulla paternità (ISP)”, Andrea Santoro de “Il cerchio degli uomini”, Giacomo Mambriani di “Maschile Plurale”, Arturo Sica di “White Dove”, Alvaro Gafaro di “Maschi che si immischiano”, Massimo Zerbeloni di “Papà al Centro”, Sofia Borri di “Piano C – Diamo voce ai papà” nonché Federico Ghiglione autore del blog “Professione papà”. Le idee condivise saranno rielaborate e rilanciate la mattina successiva in un workshop di progettazione per gettare le basi di un lavoro condiviso.

L’Incontro sarà aperto dai saluti di Diego Saglia direttore del Dipartimento di discipline umanistiche, sociali e delle imprese culturali, di Sergio Manghi direttore del CIRS, e da Laura Rossi, Assessore al Welfare del Comune di Parma.

Durante la serata di venerdì delle 18.00 alle 22.30 sarà allestito uno spazio ludico per bambini con giochi e marchingegni di Pianeta Verde.

Inauguration StillpointSpaces Paris

RSVP – paris@stillpointspaces.com

 

Jeudi 21 septembre 2017 (soirée en Français)

18h30 – 19h00 : Accueil et enregistrement des participants

19h00 – 19h20 : Bienvenue et introduction des partenaires Stillpoint Spaces

19h20 – 19h30 : Présentation de l’œuvre « Unsolemn Rituals » (rituels non solennels), une représentation de l’hystérie collective (MPI: Mass Psychogenic Illness) par Amélie Barnathan

19h30 – 21h00 :  Table Ronde
Quel Père pour le 21ème siècle ? Peut-on encore imaginer la paternité à l’ère du web et des réseaux sociaux ; de dieux “totalitaires” et de la perte de tous les repères ?

Introduction Karima Berger (modératrice)
Karima Berger est née en Algérie. Elle vit et travaille à Paris.  Écrivain, auteur de plusieurs romans (dont le dernier Hégires est paru aux éditions Actes Sud, en mai 2017), ses œuvres sont le fruit d’une quête profonde dans laquelle elle honore ses origines réelles et spirituelles. Parmi ses nombreuses publications, on trouve Mektouba (Albin Michel, 2016) dans lequel un père, Hadj Ben Amar qui a toujours vécu à Alger, est confronté dans ses valeurs traditionnelles à celles de ses enfants exilés, autour de l’héritage de sa maison (ou plutôt de son paradis terrestre) et du sens de ce que hériter veut dire. Karima Berger est musulmane et laïque. Elle est présidente de l’Association « Écritures & Spiritualités ».

Conversation avec Jean-Michel Hirt et Luigi Zoja – psychanalystes, auteurs et professeurs* Luigi Zoja, intellectuel italien et psychanalyste jungien, a été président de l’Association internationale de psychologie analytique (IAAP). Dans ses nombreux ouvrages traduits en plusieurs langues, il analyse les travers collectifs des sociétés contemporaines, en les mettant en perspective dans la longue durée culturelle, comme avec Le Père (Les Belles Lettres), déjà traduit en dix langues. Son dernier livre, La Paranoïa, la maladie mentale qui a fait l’histoire, disponible en italien et en anglais, sera aussi proposé en Français aux éditions Les Belles Lettres en 2018.
Jean-Michel Hirt, psychanalyste membre titulaire de l’Association psychanalytique de France (APF), Professeur de psychopathologie (Paris XIII) ; il a mené des recherches sur l’interaction entre le psychique et le culturel ; à l’Université Paris XIII, il a créé un master de psychologie clinique interculturelle. Il est auteur de plusieurs ouvrages : Le miroir du Prophète, Vestiges du dieu, Les infidèles (Grasset) ; L’insolence de l’amour (Albin Michel), Le voyageur nocturne : lire à l’infini le Coran (Bayard) ; ses deux derniers livres sont La dignité humaine : sous le regard d’Etty Hillesum et de Sigmund Freud (Desclée de Brouwer, 2012) et Paul, l’apôtre qui “respirait le crime”. Pulsions et Résurrection (Actes Sud, 2014).

Débat avec les participants

21h00 – 22h30 : Cocktail dînatoire

Ancient Greece, Modern Psyche in Santorini, Greece

Ajax: The Dawn of Paranoid Thinking 

Saint Paul wrote, “I do not do the good that I will, but the evil that I do not will” (Romans 7:19). And Brecht’s Massnahme (The Measures Taken) begins, “We shot him. He wanted to do what is right but has done what is wrong.”
The central human problem remains the same across millennia: choosing justice but being unconscious and committing injustice. Western history pursues reason but is secretly drawn toward the most destructive madness: paranoia. The main difference after two thousand years is the addition of industrialized murder.
What we call the West has been built upon sharp oppositions of polarities. In spite of its depth, the European mind tends to underline the differences and to “solve” them through splitting and projection.
In his very first play, Sophocles – the most psychological of all tragic authors – depicts in a single work the greatness and the impossibility of this extreme heroic task. Ajax goes wrong not because he makes any one particular mistake but because, in succumbing to paranoia, he becomes obsessed with a simplified idea of the enemy and deaf to human complexity. From the moment when that fixed idea is revealed to him, he believes that he has grasped what is most important in life.
By contrast, he becomes himself – a real character, possessing a personality – the first time he makes a choice instead of performing a heroic duty. The moment is inevitably a fleeting one, for the choice he makes is to die.

La fragilità maschile. Le parole della montagna.

Il tramonto del patriarcato non è stato sufficiente a riequilibrare il rapporto tra l’uomo e la donna. La scomparsa della figura paterna nella nostra società è un collasso psicologico. È in questo scenario di fragilità maschile che si esprime maggiormente la violenza.

All’interno della rassegna Le parole della montagna, Luigi Zoja tratterà di queste tematiche.

Nel nome dei padri. 38° Festival della Versiliana

Claudio Risè, psicanalista, autore di “Vita selvatica. Manuale di sopravvivenza alla modernità” e Luigi Zoja, psicanalista, autore de “Il gesto di Ettore” discuteranno sull’attualità della figura paterna.

Conducono Maura Manca e Angelo Macchiavello

La prossimità e la distanza. Convegno Ocra a Montalcino

Continua il ciclo di incontri promossi dalla Parrocchia di Sant’Egidio di Montalcino e Scuola Permanente dell’Abitare, con il patrocinio del Comune di Montalcino, dal tema “La bellezza dei legami solidali”.

 

LA PROSSIMITÀ E LA DISTANZA
Continua il ciclo di incontri promossi dalla Parrocchia di Sant’Egidio
di Montalcino e Scuola Permanente dell’Abitare, con il patrocinio
del Comune di Montalcino, dal tema “La bellezza dei legami solidali”.

LA PROSSIMITÀ E LA DISTANZA | La bellezza dei legami solidali
Luigi Zoja | Don Benedetto Rossi
30 giugno 2017 ore 17.30 | OCRA Officina Creativa dell’Abitare – Montalcino (SI)
In questo secondo incontro dal titolo “La prossimità e la distanza”:

Il Prof. Luigi Zoja e Don Benedetto Rossi proporranno una riflessione su come si sia sviluppato e trasformato il comandamento di Gesù: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. L’ampliarsi delle dimensioni del mondo in cui viviamo rende sempre più problematico, infatti, riconoscere chi è davvero il nostro prossimo: indifferenza, scomparsa dei valori tradizionali portano ad una perdita dell’oggetto della morale dell’amore. In questo panorama, la lontananza e la mediazione della tecnica – avvento dei social network – nei rapporti interpersonali sta facendo rinascere un bisogno di intimità, a volte in forme complicate, persino contorte e perverse.

Chi è | Luigi Zoja
Luigi Zoja iniziò i suoi studi in ambito sociologico a partire dalla fine degli anni sessanta. Di lì a poco frequentò l’Istituto C.G. Jung di Zurigo, presso cui conseguì il diploma di psicologo analista. Ha lavorato in passato a Zurigo e New York, ed attualmente lavora a Milano. Ha tenuto corsi presso diverse università italiane ed estere. Dal 1998 al 2001 ha presieduto la International Association for Analytical Psychology (IAAP). Dal 2001 al 2007 è stato presidente del Comitato Etico internazionale dell’IAAP. Partecipa ai principali festival di cultura italiani e pubblica articoli su L’Unità, Il Fatto Quotidiano, Il Venerdì di Repubblica e Il Manifesto. Molti suoi lavori sono tradotti in 14 lingue.

Chi è | Don Benedetto Rossi
Don Benedetto Rossi nato nel 1955, ha frequentato gli studi filosofico-teologici presso il Pontificio Seminario Regionale Pio XII di Siena; ha conseguito la Licenza in Scienze Bibliche presso l’Istituto Biblico di Roma e il Dottorato presso Lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. E’ stato Preside degli Studi del Pontificio Seminario Pio XII e docente di Sacra Scrittura, oltre che nello stesso Seminario, anche negli istituti di scienze religiose di Siena, Arezzo e Firenze. Docente, professore invitato allo SBF di Gerusalemme, attualmente docente stabile presso la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale.

Luigi Zoja a Taormina. Taobuk Festival.

Domenica 25 giugno si terrà l’incontro dal titolo “Scomparsa e attualità della figura del padre” all’interno del festival internazionale Taobuk dedicato in questa edizione ai Padri e ai Figli.

Per tutte le informazioni sui luoghi e gli incontri visitare il sito: https://www.taobuk.it/

 

San Francisco (CA). Collective Paranoia in Historical Perspective

Dr. Luigi Zoja, former President of the International Association for Analytical Psychology, will be visiting San Francisco and giving a guest lecture at the Institute on his current work on collective paranoia, the topic of his forthcoming book due out at the end of the year. This work is the culmination of ten years of preparation. Dr. Zoja will discuss collective shadow projections in history, their archetypal roots and psychological dimensions, and their manifestations in prejudices, wars, and genocides. He wrote, “Among my essays, this is the one I am most attached to because of its attempt to link archetypes and history with very urgent problems from nowadays.” Tom Singer, M.D., will introduce Dr. Zoja and serve as a discussant.